Fettuccine con ragù di ventrigli

3 Dicembre 2018Cricchiadipao74
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Prep time: 30 minutes

Cook time: 1 hour

Serves:

Calories:

Ventriglio, cipolla o durello: questo il nome che può prendere lo stomaco del pollo. Fa parte delle rigaglie, le interiora. Può essere mangiato da solo, come in questo caso, o assieme alle altre frattaglie.

E’ sempre divertente vedere come cambiano i tempi, anche in ambito gastronomico. Il termine rigaglie deriva dal latino medioevale regalia, che significa cosa degna di un re. Erano quelle parti che venivano date in dono al re o al signore feudale. Poi col tempo sono diventate cibo dei servi. Al giorno d’oggi se si vuole un pollo fornito di ogni suo organo o apparato bisogna chiederlo espressamente al macellaio, altrimenti  vi potete scordare cuore, fegati e stomaco.

Come vi ho detto nell’altro post il pollo che ho utilizzato proviene da un’allevamento etico, quindi il ventriglio c’era ed era bello pieno: pieno di granaglie. Vi evito la fotografia, giusto per non urtare sensibilità.

Visto che lo stomaco è fornito di potenti muscoli per triturare il cibo necessità di una cottura prolungata e deve essere pulito prima di essere utilizzato.

 

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Fettuccine con ragù di ventrigli

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 1 hour
  • Total time: 1 hour 30 minutes

Un piatto povero e semplice, ma ricco di sapore

Ingredienti

Fettuccine

  • 60 g semola rimacinata
  • 240 g farina di grano tenero 0
  • 3 uova

Ragù di ventrigli

  • 1 ventriglio, pulito
  • 500 g pelati
  • olio extra vergine di oliva
  • 1 cipolla
  • sale
  • peperoncino

Procedimento

Per la pasta

  • 1)

    Fate la fontana con le due farine, mettete al centro le uova leggermente sbattute e cominciate ad incorporarvi la farina con l’aiuto di una forchetta. Lavorate la pasta fino ad ottenere una palla liscia e senza grumi. Fate riposare per una mezzora coperto.

    Stendete la pasta su una spianatoia infarinata o utilizzate la vecchia e utile Nonna Papera. Ricavate della pasta delle fettuccine. Spolverizzatele bene con la semola e aspettate che vada a bollore l’acqua salata.

Per il ragù

  • 1)

    Pulite bene il ventriglio. L’ho fatto lessare una ventina di minuti prima di utilizzarlo.

    Fate stufare la cipolla affettata sottilmente nell’olio. Unite i ventrigli tagliati a listarelle assieme a del peperoncino, a seconda dei gusti.  Aggiungete i pelati. Schiacciateli con la forchetta e portate a cottura. Salate.

    Quando la pasta sarà pronta conditela coi il ragù di ventrigli.

2 Comments

  • Valentina

    3 Dicembre 2018 at 12:26

    Ci vuole anche una conoscenza ed abilità che definirei chirurgica sulla posizione delle interiora, su come ricavarle senza rovinarle, nonché un coraggio non indifferente per decidere di “sezionarne” uno. Ti direi quasi di mandarmi in privato la foto delle granaglie, ma non credo di volerle vedere, effettivamente 😀 Cmq bravissima, adoro questa nuova caratterizzazione del blog, anche perché di sicuro nessuno fa le cose che fai tu, o non decide quantomeno di condividerle consapevolmente!

  • Giulietta

    6 Dicembre 2018 at 3:00

    Sinceramente dispiaciuta che, invece, il quinto quarto dello scorfano, non ti sia stato utile.
    Un saluto

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