Il panino napoletano

13 Febbraio 2019Cricchiadipao74
Blog post

Prep time: 30 minutes

Cook time: 30 minutes

Serves: 8 persone

Decido di dare un’ultima chance al blog cambiando look e rinnovando piattaforma e la macchina fotografica cosa decide di fare? Di abbandonarmi per sempre. Probabilmente dovrei interpretarlo come un segno, è il destino che vuole dirmi: “lassà sta”; ma c’è qualcuno che, fiero e forte, “pugna” la mia battaglia e soprattutto fa in modo che non molli: Valentina! La pazza più buona del web, che se per tutti fa stampini e aggiusta foto, per me smuove il suo regale deretano e viene addirittura a farmi le foto a domicilio.

Per la sottoscritta una figata: l’aspetto del blog che mi mette più ansia risolto in due minuti dalla velocità di Vale. In più un motivo per vedersi, che sembra sempre complicato, e farsi due risate. Un solo piccolo neo. Valentina è la persona più precisa, ordinata e pulita che conosca. Non voglio dire di essere zozza, ma casa mia paragonata alla sua è casino allo stato puro e le sue visite mi mettono sempre un po’ d’ansia. Faccio del mio meglio per creare almeno un effetto ordinato, per quanto sia possibile vista la mia indole sconfusionata e aspetto il suo arrivo. Scatta alcune foto ad un’altra ricetta, ma quando tocca alla seconda le parte il momento creativo. Visto che si tratta di panini napoletani mi chiede: “Ma ce l’hai un corno?”

Avete presente quando la mente vacilla e ti si confonde tutto? Ecco, sapevo di avere un corno in casa: ma dove? Lei sicuramente ne avrà avuti di dimensione diverse, divisi per gradazione di tonalità di rosso. Io il panico. Ho cominciato a cercare in una mensola sicura che fosse lì. In realtà non è una mensola e un palo di acciaio che ho in cucina in cui è attaccata la qualunque: taglieri, setacci, padelle, presine, pentola per le castagne, spiedi, forchettoni per barbecue e le “palme”. Si, le palme. Avete presente gli ulivi che danno a Pasqua?

A casa nostra era tradizione conservarli per un anno per poi dargli fuoco prima della domenica delle Palme e prendere i nuovi. Beh: potete immaginare dopo un anno come possano essere ridotti. Dei rami praticamente spogli con due mezze foglie penzolanti, pieni di polvere. In realtà non erano solo i rami ad essere pieni di polvere: un accozzaglia di roba accatastata in cui non si capiva nulla.

Vale rinuncia al corno e trova un escamotage.

Le foto vengono da paura e ci crepiamo dalle risate. Due giorni dopo, contrita e umiliata, decido di dare ordine al “palo”. Do fuoco alle palme, butto un po’ di roba e pulisco. Ovviamente il corno era proprio lì!

Ora la ricetta di Pasqualina, che non ho modificato in nulla se non nella forma. Me ne servivano tanti e piccoli per un buffet: sono stati spazzolati in un attimo, quindi piaciuti sono piaciuti!

Con questa ricetta partecipo al The Recipe-tionist di Flavia.

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Il panino napoletano

  • Prep time: 30 minutes
  • Cook time: 30 minutes
  • Total time: 3 hours
  • Serves: 8 persone

"Un morbido impasto, ricco di salame, formaggio, uova sode, provolone e tanto...tanto pepe"

Ingredienti

Per l'impasto

  • 750 g farina, W270
  • 100 g latte intero
  • 350/400 ml acqua
  • 15 g di sale, 20g se lo si preferisce più sapido
  • 1 cucchiaino di zucchero
  • 15 g di lievito di birra fresco
  • 1 cucchiaio di fiocchi di patate
  • 30 g di strutto

Per la facitura

  • salame, cubettato
  • provolone dolce e piccante, cubettato
  • mortadella, cubettato
  • pancetta, cubettato
  • guanciale, cubettato
  • 2-3 uova sode, le ho omesse
  • pepe
  • parmigiano grattugiato

Procedimento

  • 1)

    Sciogliete il lievito nel latte tiepido. Nella planetaria inserite la farina, il latte e l’acqua (cominciate con i 350 gr poi regolatevi se aggiungerne altra), lo zucchero e i fiocchi di patate. Dopo un paio di minuti aggiungete il sale. Quando l’impasto è ben incordato (circa 6/7 minuti) unite lo strutto e lavorate ancora fino a formare un impasto liscio e omogeneo ( ci vorranno meno di 10 minuti). Fate lievitare fino al raddoppio poi stendete l’impasto su una spianatoia. Formate un rettangolo di circa 60/70 cm per 20/25 di altezza (non fatelo troppo altro) e uno spessore di circa 1 cm. Farcite a piacimento con pepe, parmigiano grattugiato, formaggio a cubetti e salumi. Arrotolate e tagliate a fette larghe un paio di dita. Adagiate i vari pezzi su teglie rivestite di carta forno e fate lievitare nuovamente. Spennellate la superficie con un uovo sbattuto ed infornate a 200° fino a doratura.

8 Comments

  • Vale

    13 Febbraio 2019 at 10:01

    Ho creduto di morire. A un certo punto ho davvero rischiato il soffocamento, e precisamente alla descrizione del palo con le palme di Pasqua. Ho rivissuto il momento in cui, dapprima col delicatezza, e poi con la forza brutale, abbiamo preso il ferro di cavallo, e io toglievo il cosino di ferro tra le galline mentre tu raccoglievi le foglie e ne cacciavi altre due dalla cucina 😀 Io credo che sia uno dei post più divertenti in assoluto che ho letto nel web. Ho riso con le lacrime e lo ho riletto tre volte prima di riprendere fiato.
    Perché se già così fa morire dalle risate, pensa a me che ho vissuto tutto questo.
    Cmq non ti devi far venire l’ansia quando vengo da te, hai 3 figli è normale che la casa sia più vissuta (ma ti assicuro che anche casa mia, tip ora, è una bombacarta esplosa).

    1. Cricchiadipao74

      15 Febbraio 2019 at 8:43

      Vero: non ho citato le galline in cucina!Dai che prossima settimana bissiamo

  • FedeB

    13 Febbraio 2019 at 10:23

    Cri mi fai quasi tornare voglia di mettere mano al mio di blog!!
    Sono morta dal ridere a ridere delle vostre avventure, soprattutto sulla “palma” che ho pure io in casa ahahhaahh

    1. Cricchiadipao74

      15 Febbraio 2019 at 8:43

      Quanto vorrei tornassi. Un talento sprecato. Ricordo che il blog l’ho iniziato coi mostri piccoli…fai tu!

  • Pasqualina

    13 Febbraio 2019 at 10:51

    Fantastico! Mi hai fatto morire dal ridere! Le foto sono spettacolari ma da Valentina ormai mi aspetto di tutto! Grazie per aver partecipato con una delle mie ricette del cuore! Ora vado a sgombrare anch’io la cucina che mi hai messo in crisi…😅❤️

    1. Cricchiadipao74

      15 Febbraio 2019 at 8:42

      Seeeeee: immagino che casa tua sia straperfetta! Prossima volta li rifaccio con forma originale

  • Elisa Baker

    13 Febbraio 2019 at 22:51

    Beh io le palme le ho ancora sopra la libreria in cucina che le ho scordate là sopra, forse prima di venerdì le tirò giù eh. Aspè! Oh a me tutta sta confusione a casa tua non pare di averla vista… mo’ me stai a fa’ venì l’ansia quando entri a casa mia hahahahahahah… la ricetta la conosco preparata dalla su citata piu buona del web, e mangiata guarda caso a casa tua… il destino che tu partecipassi a The Recipe-tionist così. Grazie Cri perché questo tuo post così divertente ha messo voglia anche a me di rimettere mano al blog più spesso… non so però se riuscirò ad essere così divertente eh ahahahahah, ti ( VI???) aspetto

    1. Cricchiadipao74

      15 Febbraio 2019 at 8:41

      Tu sei divertente. Punto.Tra poco arrivo!!!

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