Confettura di uva fragola

15 ottobre 2018Cricchiadipao74
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Prep time: 40 minutes

Cook time: 40 minutes

Serves: 6 persone

Sempre avuto una passione per l’uva fragola. Da bambina ne andavo ghiotta. Avendo un padre medico che lavorava nei dintorni di Roma spesso ricevevamo in dono il fragolino, che in realtà è un vino fuorilegge. Mai capito il motivo. Sono andata a far qualche ricerca proprio grazie a questa ricetta e ho scoperto che l’uva fragola non è una pianta autoctona, ma proveniente dalle Americhe. Le pectine presenti sulla sua buccia producono metanolo, oltre che etanolo, che è una sostanza dannosa per la salute. Essendo la pianta molto resistente alle malattie c’era il rischio che si diffondesse più di altre compromettendo la qualità del vino ed è per questo che in epoca fascista, nel 1936, venne promulgata una legge che vietava la produzione del fragolino, un vino che non può essere commercializzato, ma che si trova solo a casa di qualche produttore.

Interessante a riguardo l’articolo di Andrea.

Devo rinunciare al fragolino, ma non posso rinunciare all’uva fragola. Anche perché mi piace un sacco spremermi gli acini in bocca e sputare a mo di cammello le bucce sul piatto.

Se chiedete in giro quasi tutti ne hanno un po’ in giardino e di solito non sanno che farci, proprio nel caso di Valentina che cazziandomi per non aver ancora partecipato al The Recipe-tionist di Flavia e, pur di farmi partecipare, si è messa a tagliare qualche grappolo, è salita in macchina e mi ha dato appuntamento nelle campagne romane. Detta così sembriamo due pazze fancazziste, ed è vero: lo siamo. Fatto sta che è riuscita a farmi partecipare, sul filo del rasoio come sempre, ma almeno non mi sento in colpa e mando un abbraccio a Stefania, vecchia conoscenza bloggesca, persa per strada per un po’ e ora ritornata tra i miei contatti.

Grazie mille per la ricetta!

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Confettura di uva fragola

  • Prep time: 40 minutes
  • Cook time: 40 minutes
  • Total time: 1 hour 25 minutes
  • Serves: 6 persone

Ingredienti

  • 1 kg uva fragola
  • 200 g zucchero
  • 1/2 limone, succo

Procedimento

  • 1)
    Per prima cosa bisogna lavare molto bene l’uva e staccare tutti gli acini.
    Quindi fate cuocere l’uva fragola a 100* per una ventina di min a vel.2 nel Bimby.
    Passate nel passaverdura per eliminare i semi e la buccia (l’operazione più seccante e lunga di tutte).
    Rimettete la polpa di uva nel boccale e aggiungete 200 g di zucchero, il succo di 1/2 limone e fate cuocere a Varoma per circa una 25 minuti a velocità 2.
    Non appena sarà pronta, invasate in vasetti sterilizzati. Chiudete, capovolgete il barattolo e fate raffreddare così da creare il sottovuoto.

Note

Il Bimby non è fondamentale. Potete far bollire l’uva fragola in una pentola e poi passarla al setaccio.

Per sterilizzare i vasetti normalmente li faccio bollire per 10 minuti.

3 Comments

  • Pedra

    15 ottobre 2018 at 11:48

    Quelle che sono amicizie profonde, con stima reciproca, e con basi solide, affrontano anche anni di silenzi, superano tempeste, e tornano più forti di prima, proprio perché non sono fuffa. C’è chi le mina, eh, eccome se c’è, ma alla fine basta non far vincere il lato oscuro ahahahah Ad ogni buon conto, ho ancora un’altra tonnellata di uva che ti aspetta per sputacchiare le bucce dove vuoi. E questa marmellata, la faccio anche io, anche senza Bimby. Devo solo comprarmi il passaverdure a manovella.

  • Elisa Baker

    15 ottobre 2018 at 13:33

    Ma io tutte ste cose sul Fragolino mica le sapevo!! Anche perchè a die il vero è tanto che non lo bevo e non mi sono mai ripromessa di comprarlo, per pigrizia sia chiaro, perchè da astemia ammetto che questo vinello mi piace(va). Sono fancazzista come voi, ma ahimè non mi trovo nelle campagne romane, se no ne avrei approfittato anche io della produzione di uva fragola del giardino di Valentina. e avrei anche fatto la parte più antipatica della ricetta di passare al passaverdura, perchè il profumo di questa confettura deve essere qualcosa di incredibile. Grazie Cri per aver partecipato, proprio perchè so quanto tu sia impegnata e in movimento più di una trottola.

  • Stefania

    15 ottobre 2018 at 16:12

    Non sai quanta ne sto facendo per adesso! Io la amo. Me ne trovo un pergolato pieno e la uso dovunque.
    Grazie per aver provato questa ricetta e meno male che c’è Valentina 😉 😀

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