Chips di rape

27 novembre 2017Cristiana
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Prep time: 10 minutes

Cook time: 20 minutes

Serves:

E’ diventata consuetudine strana non dare tempo al dolore. Il dolore ha bisogno di sedimentare, di trovare un suo posto, una sua forma. Ha bisogno di adattarsi. Il dolore arriva quasi sempre inaspettato. Puoi prepararti quanto ti pare: quando arriva è questione di attimi, di poco, spesso, quasi sempre, ti coglie alla sprovvista.

Ci sono diversi tipi di dolore, ma quasi tutti sono riconducibili ad una perdita. Un vuoto che si crea. La consuetudine strana di cui ho accennato all’inizio è questa: sembra che questo vuoto bisogna per forza colmarlo. La frase più comune, di solito è: “Vedrai che col tempo starai meglio“.

E’ questo il nodo che poco mi “sconfinfera”: non voglio soffocare il dolore, voglio solo che trovi posto dentro di me, che faccia parte di me, che diventi me. Non posso pensare di essere come sono solo per le cose belle che ho avuto la fortuna mi capitassero.

Sono quello che sono per le cose belle, ma anche per quelle brutte. Ma per far sì che il dolore trovi un suo spazio, senza venir coperto, ognuno ha bisogno del suo tempo ed io me ne sono presa un po’.

Nessun lutto: tranquilli! Semplicemente una delusione. Il mondo virtuale, per noi che ci bazzichiamo, ha i suoi pregi e i suoi difetti.

Per me, che sono una da scontro diretto, disarma l’impossibilità del confronto. Se dall’altra parte si decide che tu debba esser cancellato vieni cancellato e stop. Non hai modo di difenderti.  E’ una gestione dei rapporti vigliacca, ma visto che voglio starci dentro devo farmene un’abitudine.
Il dolore ha trovato i suoi spazi e sono pronta a ricominciare ad ammorbarvi.

Ricomincio dalle rape rosse. Perché la vita riserva sempre delle sorprese e tra queste il mio novello amore incondizionato per le rape!

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Chips di rape rosse

  • Prep time: 10 minutes
  • Cook time: 20 minutes
  • Total time: 30 minutes

Un contorno colorato e veloce.

Ingredienti

  • 2 rape rosse
  • q.b. olio di semi d'arachidi
  • q.b. sale

Preparazione

  • 1)

    Dopo aver pulito e pelato le rape, affettatele molto sottilmente. Se avete un’affettatrice sarebbe la cosa migliore. Altrimenti utilizzate un coltello (attenzione alle dita!) o una mandolina. Tamponatele con carta assorbente per asciugarle per bene.

    Portate l’olio a temperatura e immergete le fette di rapa poco alla volta, altrimenti rischierete di raffreddare l’olio e rendere meno croccanti le chips.

    Fatele asciugare su carta assorbente, salate e servite.

9 Comments

  • Silvia

    27 novembre 2017 at 20:44

    Le delusioni on line son quasi più forti di quelle live per via di quella mancata possibilità di confrontarsi, ti capisco e anche io avrei fritto per farmela passare. 😉

    1. cristiana di paola

      28 novembre 2017 at 11:21

      Hai ragione: friggere è un’ottima soluzione a tutti i problemi! Grazie

  • Giulietta

    29 novembre 2017 at 0:38

    Hai ragione, doloroso. Estremamente doloroso.
    Proprio per questo, volendolo, un confronto potrebbe starci. La vita non è solo virtuale….

    1. Cricchiadipao74

      29 novembre 2017 at 8:53

      Rido: se vengo eliminata e calunniata il confronto diventa quanto mai impossibile. Io sono sempre qui: quando vuoi, porta sempre aperta.

  • Giulietta

    30 novembre 2017 at 1:15

    Verrò a Roma…

  • Nora

    30 novembre 2017 at 15:30

    Il mondo virtuale a volte riserva anche “buoni incontri” come del resto anche quello reale regala spesso pugnalate e ferite all’amor proprio.
    Basta non farsi ferire troppo e riuscirai a salvare un po’ di buono da questo mondo fittizio e troppo competitivo, fatto di “io ho più contatti di questo o di quello” piuttosto che di “sono la/il mejo”.
    A volte è la voglia di primeggiare che calpesta i rapporti.
    Sarà che a me la competizione ad ogni costo non piace, e dei numeri me ne frego, mentre prediligo il confronto, soprattutto con chi è più bravo di me, quindi non mi preoccupo nemmeno di chi mi denigra. Non ci resto nemmeno male. Chi mi vuole seguire mi segue e chi mi segue solo per criticare… si arrangi.
    Quindi: smetto coi luoghi comuni e faccio la ola a queste chips che ti copierò senza dubbio per qualche aperitivo “figo” e per me che sto cominciando ad apprezzare sempre di più le verdure.
    Brava Cris

    1. Cricchiadipao74

      4 dicembre 2017 at 20:15

      Grazie Nora! Anche se ho notato che ultimamente non sei più padrona della tua cucina: le nuove generazioni stanno prendendo il posto! Un bacio forte cri 😀

  • PATRIZIA MALOMO

    30 novembre 2017 at 20:31

    Che ti devo dire, sulla gestione del dolore mi sto facendo una specializzazione. Anche se è una materia difficile da padroneggiare.
    Come mi dicono in tanti, l’importante è guardare avanti, trovare qualcosa di positivo su cui concentrare le proprie emozioni. A me sembra che le tue stiamo prendendo una strada bellissima.
    Complimenti per il tuo nuovo spazio…e le foto? Ma sei sempre tu?
    Ti abbraccio mia cara.
    P

    1. Cricchiadipao74

      4 dicembre 2017 at 20:13

      Si bella, ci è voluto un po’ ma ho ritrovato la mia strada…e poi di che stiamo parlando? Neanche andrebbero considerati dolori veri! Sulle foto sto cercando di applicarmi. Vedremo 😀

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