Ravioli di ricotta con ragù di pecora

25 novembre 2015Cristiana
Ogni mese ha la sua, ma ve ne sono alcuni più incasinati di altri.
Ciò non toglie che all’Mtchallenge non riesco ancora a rinunciare.
Fino alla fine ho creduto di non farcela, ma l’idea era ben chiara fin dall’inizio.
 Racconto come è andata.
Dovete sapere che la sottoscritta riesce a raggiungere dei livelli di abbrutimento a dir poco imbarazzanti, tali da portare in escandescenze mio marito terrorizzato al solo pensiero che una qualche di lui paziente possa incontrarmi.
Proprio durante una di queste fasi, dopo aver accompagnato i figli a scuola, incontro un padre al bar (eh si, sono proprio senza vergogna: vado anche al bar così conciata).
La mise consisteva in una tutona slabrata con scarpa con buco da cui fuoriusciva l’allucione vestito di rosso (amo le calze rosse).
Io non so cosa sia scattato in quel momento, cosa mi sia passato per il cervello.
“Posso farti una domanda?” – chiedo ad un povero papà in procinto di gustarsi il caffè in santa pace.
Lui, in giacca e cravatta o quasi: “Certo!”
Io: “Secondo te dove la posso rimediare una pecora qui in zona?”
Lui, senza battere ciglio: “Non ti preoccupare te la procuro io, ma mi sa che posso trovarla solo intera”
Io: “Se è scuoiata ok, a farla a pezzi ci penso io!”
Con galanteria mi offre il caffè e se ne va.
Mi sono serviti due nanosecondi per prender coscienza dell’accaduto.
A volte il cervello fa dei giri tutti suoi e probabilmente la domanda è venuta spontanea, soprattutto visto il nome del papà: Lupo!
La pecora ancora non è arrivata, ma sono sicura che arriverà, a meno che non mi abbia presa per pazza assecondandomi.
Solo per dirti, cara Monica, che la ricetta l’ho avuta ben chiara fin dall’inizio.
Prossimamente proverò la tua, che non conoscevo. Questa volta, anche se spesso sono stata etichettata come quella del “famolo strano”, ho deciso di puntare a qualcosa di molto semplice, ma allo stesso tempo con sapori ben contraddistinti e decisi.
Non tutti amano la carne di pecora, a me piace particolarmente proprio per il sapore che la contraddistingue.
cri
Ingredienti (per 15 ravioli):

per la pasta:

160 g di semola di grano duro rimacinata
40 g di farina di grano tenero 0
2 uova
per il ragù di pecora:
500 g di pecora tagliata in dadini
1 cipolla
2 pomodori secchi
1 spicchio d’aglio
40 g di burro
1 cucchiaio di concentrato di pomodoro
sale
per il ripieno dei ravioli:

200 g di ricotta di pecora
1 uovo
mentuccia fresca
sale
per completare: pecorino romano grattugiato
Fate la fontana con le due farine, rompete al centro le uova e, con l’aiuto di una forchetta, cominciate ad amalgamarle alla farina. Quando l’impasto sarà difficile da lavorare con la forchetta rimboccatevi le maniche e cominciate a lavorare di polso fino a quando l’impasto non sarà bello liscio e sodo.
Lasciate riposare in luogo fresco.
Per il ragù. In un tegame di terracotta fate scaldare il burro con l’aglio e la cipolla tagliata in fettine. Unite la carne e fate rosolare. Aggiungete i pomodori secchi tagliati in pezzetti. Unite il concentrato di pomodoro. Fate insaporire e coprite con acqua. fate cuocere al minimo per circa tre ore. Aggiustate di sale.
Per il ripieno. Lavorate con la forchetta la ricotta, con l’uovo, con il sale e con la mentuccia tritata al coltello.
Stendete la pasta. Adagiate il ripieno, con l’aiuto di un cucchiaio, sulla sfoglia ad intervalli regolari.
Con l’aiuto di un dito o, se siete attrezzati, con un pennello inumidite leggermente i contorni del ripieno. Richiudete la pasta, premete per sigillare i bordi e tagliate con la rotella.
Portate ad ebollizione dell’acqua salata. fatevi cuocere per pochi minuti i ravioli e, quando saranno pronti, scalateli e condite con il ragù. Completate con una spolverata di pecorino.
Con questa ricetta partecipo alla sfida MTC n. 52

0 Comments

  • Giulietta

    25 novembre 2015 at 23:31

    e così, con l'allucione rosso fuori dalla scarpa, ti sei procurata una pecora, la quale peserà svariati chili. E di tutta la pecora in esubero rispetto ai 500 g, che ne fai? Perchè sai, anche io potrei venirti a trovare, così mi becco un po' di arrosto di pecora dopo aver assaggiato questi ravioli, spolverati da una bella grattata di pecorino romano.
    Eppure, guarda, non mi dispiacerebbe per niente….Bacio

  • Cristiana Beufalamode

    25 novembre 2015 at 23:42

    Noooo: purtroppo la bestia intera ancora non è arrivata, ho dovuto ripiegare e non sai che fatica trovare la pecora, pare che non la mangi più nessuno e pensare che è una delle mie carni preferite! Quindi quando arriverà la bestia, e sono fiduciosa, ce l'abbiamo bella integra da dividerci!

  • Giulietta | Alterkitchen

    26 novembre 2015 at 0:11

    Dillo, che punti sull'abbruttimento per non far sfigurare le altre!! Ammettilo!!
    Pecora dentro, fuori e tutto intorno.. I like it!
    Comunque il sig. Lupo secondo me ti porta un agnello 😀

    PS. qui la trovo al mercato la pecora, se servisse

  • TataNora Dellavedova

    26 novembre 2015 at 0:38

    Giuro che avrei voluto vedere la faccia di …Lupo… quando gli chiedevi dove trovare una pecora.
    Sei unica! Come unico deve essere il sapore di questi ravioli.
    Brava Cri
    Nora

  • flavia galasso

    26 novembre 2015 at 1:06

    E quindi …se uno deve assecondare le sue ispirazioni..hai fatto bene a chiedere a Lupo dove trovare una pecoa…chi meglio di lui?? PErò mi a che se l'è magnata lui la pecora! Ora io ti direi che al raduno anche un pentolone di questa meraviglia la potevi portare…ah già vero..Lupo non ti ha ancora fornito la pecora…ed anyway…sei di un bello anche con la tuta slabbrata e la scarpa consunta sul pollicone…prossima volta ti fai una foto e me la mandi??? Grazie buonanotte

  • Trita Biscotti

    26 novembre 2015 at 9:34

    Bellissimo, chiede a un "lupo" di procurarsi una pecora… E lui che di tutta risposta ti dice solo intera xo.. Ce lo vedo, ad assaltare il gregge x procurarsi l'ingrediente essenziale per la sfida! ;D

  • Patrizia Malomo

    26 novembre 2015 at 10:07

    Stai tranquilla che arriva. Arriva, ma stavolta proprio quando sarai bella, di parrucchiere fresco, con i bambini perfettamente curati, la casa linda ed in ordine e tutta la famiglia pronta per uscire a fare festa. Arriverà la bestia e tu dovrai gestire l'ospite a sorpresa di fronte all'espressione allucinata di un marito inconsapevole.
    Sulla ricetta mi affianco al tuo sentire. Meno è meglio.
    Splendida.
    PS Quel ripieno profumato di mentuccia mi entusiasma.
    Bacione.

  • veronica

    27 novembre 2015 at 0:11

    a livello di abbigliamento idem io invece adoro le mutande rosse -ihiihih è natale tutti i giorni 🙂 il ragù dipecora mi attira molto tu cri sei unica davvero

  • Popa Cristina

    27 novembre 2015 at 11:38

    Il ripieno delicato ma profumato alla mentuccia in contrasto con il sugo di pecora che adoro , posso solo dire che è un Incanto.
    Eh brava Cri!!!!
    Ps. se poi arriva la pecora chiamami, inventeremo delle belle e poi hai bisogno di aiuto anche solo per mangiarla 😉
    Ps. quando arriva la pecora invitami però, inventeremo delle belle e poi hai bisogno di aiuto anche solo per mangiarla 🙂

  • Popa Cristina

    30 novembre 2015 at 17:32

    Questo commento è stato eliminato dall’autore.

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