Garofalato per L’Italia nel piatto

2 novembre 2015Cristiana
Per l’uscita mensile de L’Italia nel piatto ho preparato una ricetta tipicamente romana: il garofalato.
Piatto semplicissimo, caratterizzato esclusivamente dalla presenza dei chiodi di garofano.
Piatto da cui si ricava anche un abbondante sugo con cui poter condire la pastasciutta o la trippa.
Ricetta semplice, ma con un retaggio aristocratico evidenziato dalla presenza dei chiodi di garofano, spezia ricercata fin dai tempi dei Romani, caduta in disuso e reintrodotta da un ricco senese, tal Niccolò dei Salimbeni, famoso per aver dilapidato il suo patrimonio proprio per l’eccessivo utilizzo delle spezie nella propria cucina.
“…e Niccolò che la costuma ricca
del garofano prima discoverse
ne l’orto dove tal seme s’appicca…”
Dante, Inferno, canto XXIX
L’uso dei chiodi di garofano in cucina, spesso in abbinamento con la carne, è dovuto alle proprietà antisettiche della spezia e alle sue proprietà digestive….della serie: a tutto c’è un perché!
La prima ricetta in cui compaiono tutti gli ingredienti presenti nel piatto venne trascritta da Francesco Leonardi sotto il nome di Manzo Garofalato (Apicio Moderno, 1790).


Ingredienti:
1 kg di girello di manzo
1 spicchio d’aglio
prosciutto grasso e magro
sale, pepe e maggiorana
3-4 chiodi di garofano
1 cucchiaio di strutto
1/2 cipolla
1 carota
1 sedano
1 bicchiere di vino rosso
polpa di pomodoro q.b.

Lardellate il pezzo di carne con un trito di aglio, prosciutto, sale, pepe e maggiorana.
Quest’operazione a Roma si chiama “pilottare”. Introducete poi nella carne stessa i chiodi di garofano.
Fate scaldare lo strutto. Rosolate la carne a fuoco vivace da tutti i lati. Aggiungete gli odori tritati. Sfumate col vino. Quando questo sarà evaporato aggiungete la polpa di pomodoro fino a coprire la carne. Fate cuocere per un paio d’ore… nel mio caso ho lasciato cuocere a fuoco basso per circa 4 ore.
Ecco gli altri partecipanti:
Piemonte: Brasato al Barbera http://j.mp/brasato-barbera
Lombardia: Russtissana Lodigiana
Toscana: Cinghiale in dolce e forte
Marche: Pollo in potacchio alla marchigiana
Umbria: Trippa in umido
Campania:Trippa con patate alla napoletana
Basilicata: Baccalà con le cipolle – Cipuddata
Puglia: Agnello in umido con funghi cardoncelli all’uso di Gravina
Calabria: Stufato di maiale
Sicilia: Aggrassatu con patate
Sardegna: Stufato di cinghiale alla nuorese













0 Comments

  • dolci tentazioni d autore

    2 novembre 2015 at 12:37

    Meravigliosoooooooooo. Non conoscevo ne la ricetta ne il metodo di cottura. Grazie per questo spettacolare ed interessante tributo alla cucina italiana.

  • Un’arbanella di basilico

    2 novembre 2015 at 14:29

    Anche per me è meraviglioso! Complimenti Cri, un abbraccio

  • Kucina di Kiara

    2 novembre 2015 at 22:25

    Mamma mia che delizia! Ha un aspetto davvero invitante… complimenti cara e buonissima serata!

  • Giulietta | Alterkitchen

    3 novembre 2015 at 23:17

    Nei piatti di carne con lunghe cotture spesso ci sono i chiodi di garofano.. da noi nei brasati (anche nel mio) c'è sempre, ma non sapevo di questo piatto che ne fa una questione di principio 😉
    Molto interessante

  • elena

    3 novembre 2015 at 23:45

    ma che nome particolare, mai avrei pensato ad un piatto di carne, sinceramente non sapevo cosa mi aspettava… un gran brasato! se poi lo cuoci pure 4 ore diventa davvero speciale! bellissima ricetta!!!!

  • Barbara Froio

    5 novembre 2015 at 22:15

    Un signor brasato!E che storia interessante ci hai fatto conoscere.

  • Marco Furmenti

    6 novembre 2015 at 23:32

    Pur avendo letto la divina commedia più volte a scuola, mi era sfuggito quel passo. Con questa ricetta sarà più facile ricordarlo 😀 O meglio. mangiarlo!

  • Donaflor

    11 novembre 2015 at 22:40

    in quel sugo mi ci tufferei a volo per quanto dev'essere saporito!
    sto scoprendo in questa uscita l'uso dei chiodi di garofano nella carne…sicuramente un gusto piacevole!
    un bacione

  • Elisabetta Vallereggio

    13 novembre 2015 at 11:52

    Un piatto molto delizioso!!

  • La Greg

    14 novembre 2015 at 23:06

    qui se ne impara una più del diavolo!
    a casa mia il chiodo di garofano è bandito ma sono certa che con questa piattino sorprenderei il sempre scettico marito

  • Anna Lisa

    16 novembre 2015 at 19:00

    Deve essere buonissimo, ne immagino tutto il profumo.

  • isaporidelmediterraneo

    21 novembre 2015 at 17:39

    Sono i piatti che adoro, la semplicita' e la storia in un piatto. Poi quel pane accanto m fa mpazzi! !!!

  • 2 Amiche in Cucina

    16 dicembre 2015 at 20:25

    ecco, questa ricetta mi mancava, sicuramente molto aromatica.
    un bacio
    Miria

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