Biscottini alla nocciola con mousse di ricotta e gelatina al passito di Pantelleria

23 ottobre 2015Cristiana
Sono distrutta…come al solito mi sono incastrata in quel tipo di favori “nontipreoccuparecipensoio” che ora mi stanno facendo inveire contro la persona a cui ho offerto il mio aiuto…
Per il contest Dolci di vini promosso dall’Associazione Italiana Foodblogger assieme a Dolcemente Pisa ho proposto qualche giorno fa un dolce legato alla tradizione.
Oggi ho deciso di cimentarmi in qualcosa di mio, anche se la pasticceria non è il mio forte.
L’idea nasce da un dolce di Mari a base di pan di Spagna e mousse alla ricotta, ho rubato l’idea e l’ho trasformata in qualcosa di piccolo e diverso.
Su una base di pasta Linzer modificata con l’aggiunta del passito ho posto delle mezze sfere di mousse alla ricotta ricoperte di gelatina sempre al passito.
Vado con la ricetta.
Ingredienti per 8 persone.

Per la pasta Linzer:

175 g di burro
250 g di farina di grano tenero 00
50 g di farina di nocciole
17 ml di passito
17 g di albumi
70 g di zucchero al velo
1 g di sale
Lavorate prima il burro con la farina. Dopodiché aggiungete gli altri ingredienti fino ad ottenere un impasto dalla consistenza morbida. Non lavorate a lungo. Avvolgete in pellicola e fate raffreddare in frigorifero per 8 ore.
Riprendete la pasta, stendetela e, con l’aiuto di una formina, ottenete dei biscottini.
Per la mousse di ricotta.

65 g di pate à bombe*
250 g di ricotta di pecora
250 ml di panna semimontata (tenendone da parte 50 ml liquida)
3 g di gelatina in fogli
Setacciate la ricotta. Scaldate la panna liquida e fatevi sciogliere la gelatina. Passate al setaccio.
Unite la ricotta alla pasta à bombe e alla panna semimontata, unite la panna in cui è stata sciolta la gelatina. Rivestite uno stampo in silicone a mezze sfere e riponete in freezer.
* per la pate à bombe:
50 g di tuorli
90 g di zucchero
25 ml di acqua
Sbattete i tuorli con delle fruste elettriche. Nel frattempo portate alla temperatura di 121° lo zucchero sciolto con l’acqua.
Una volta raggiunta la temperatura unite ai tuorli continuando a sbattere fino a quando il composto non sarà freddo. Per accelerare i tempi potete aiutarvi mettendo la ciotola coi tuorli in un contenitore più grande pieno di ghiaccio.
Per la gelatina al passito di Pantelleria:

250 ml di passito di Pantelleria
7 g di gelatina in fogli
Scaldate il passito e fatevi sciogliere la gelatina. Passate attraverso un colino per evitare i grumi. Lasciate raffreddare.
Composizione:

Togliete le mezze sfere dal freezer e disponetele su una gratella. Quando la gelatina al passito si sarà leggermente rassodata fatela colare sulle sfere.
Lasciata rapprendere e poi trasferite sui biscotti.
Con questa ricetta partecipo al contest Dolci di Vini

0 Comments

  • FedeB

    23 ottobre 2015 at 13:54

    Immagine bella: questi pasticcini su un vassoio della pasticceria.
    Immagine brutta: io che assalto il vassoio peggio di un barbaro! 😀

    Sei troppo brava Cri! Sono stupendi questi biscottini con la mousse, cosa darei per assaggiarli!!!!

  • flavia galasso

    23 ottobre 2015 at 16:33

    Senti Cri questa ricetta è veramente bella…. immagino i sapori della nocciola che si mescola con quello del Passito…. e poi penso…che mi hanno chiesto una torta per HAlloween…e hodeclinato cordiamente …. 😉

  • Cristina Galliti

    23 ottobre 2015 at 23:43

    Deliziosi!

  • Victoria Stan

    24 ottobre 2015 at 13:07

    Questa è veramente una ricetta originale! Mai sentito di gelatina al passito di Pantelleria! Bravissima Cristiana!

  • mari ►☼◄ lasagnapazza

    25 ottobre 2015 at 13:32

    Sono meravigliosi, un vero capolavoro di pasticceria. Dovrò provare a farli, anche perchè gli ingredienti utilizzati sono assolutamente nelle mie corde 😉

  • Giulietta | Alterkitchen

    25 ottobre 2015 at 14:03

    Già a suo tempo avevo adorato la torta di Mari, e ora non posso che adorare i tuoi pasticcini che sono nati sulla sua onda.
    Tutti i sapori che hai messo in questi dolcetti sono nelle mie corde: dalla cara nocciola, alla ricotta (che metto letteralmente anche nel caffé), al passito di cui sono dipendente. Il tutto unito con grazia in pasticcini che sono degni delle migliori pasticcerie, e lo dico per davvero!
    Bravissima, Cri! E mannaggiamme che sono uguale con i favori da nontipreoccuparecipensoio 😀

  • panelibrienuvole

    30 ottobre 2015 at 23:24

    Che bella ricetta! Articolata e raffinata, e l'aspetto di queste piccole cupole è molto elegante. Complimenti!
    Alice

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post Next Post