Carciofi alla romana

16 aprile 2015Cristiana
Oggi per l’appuntamento de L’Italia nel piatto vi parlo di carciofi. 
Ve ne sono svariati tipi:l’empoletano precoce, il palermitano violetto, il chioggiano conico e viola, il violetto napoletanto, il verde di Palermo e lo spinoso ligure o sardo. 
Nella ricetta di oggi ho utilizzato il romano tondo, o cimarolo. I carciofi vanno scelti ben sodi, con le foglie chiuse. Si mettono in acqua come fossero dei fiori in modo tale da poterli conservare qualche giorno.
Possono essere preparati in mille modi: fritti, senza precottura (in spicchi o interi, carciofo alla Giudea), brasati o stufati e bolliti.
La cottura di un carciofo medio varia dai 20 ai 50 minuti.
Il carciofo va ben pulito eliminando le foglie più dure e la parte superiore. 
All’interno vanno privati del fieno o barba o tagliandoli e poi utilizzando un coltello o, se si dovessero preparare interi, vanno scavati, facendo attenzione a non romperli, con un cucchiaino. 
Normalmente i carciofi di stagione ne sono privi, ma controllate sempre per evitare la fastidiosa sensazione al palato.
Il gambo va accorciato e privato della parte esterna.
Se si utilizzano nell’immediato non c’è bisogno di immergerli in acqua acidulata e comunque se il sapore del limone dovesse disturbare basta immergerli in acqua frizzante.

Carciofi alla romana (per 8 persone):

8 carciofi
1 mazzetto di mentuccia romana
2 spicchi d’aglio tagliati in 8 parti
1/2 bicchiere d’olio extra vergine d’oliva
sale
pepe
acqua
prezzemolo tritato facoltativo

Pulite bene i carciofi come descritto sopra. Privateli del fieno, se dovesse essere presente, con l’aiuto di un cucchiaino scavandone l’interno.
Farciteli con una foglia di mentuccia, una parte d’aglio, sale e pepe.
Metteteli in una pentola in cui possano restare in piedi, ben stretti tra loro. 
Aggiungete una tazza d’acqua e l’olio, condite con altro sale e pepe. 
Forgiate un coperchio con della carta forno e fate cuocere a fuoco moderato per circa un’ora.
Trascorso il tempo previsto mettete i carciofi su un piatto da portata.
Riducete il liquido di cottura ad 1/4 e versatelo ancora caldo sui carciofi. 
A scelta potete cospargerli con del prezzemolo tritato.

Le altre regioni partecipanti:
Valle d’Aosta:  Risotto al burro e fiori di rosmarino http://www.atuttopepe.ifood.it/2015/04/risotto-al-bur…sta-nel-piatto.html

Friuli-Venezia Giulia: Asparago bianco del Friuli Venezia Giulia
 http://ilpiccoloartusi.weebly.com/litalia-nel-piatto/asparago-bianco-del-friuli-venezia-giulia-per-litalia-nel-piatto

Liguria:  l’asparago violetto d’Albenga e una ricetta con le uova   http://arbanelladibasilico.blogspot.com/2015/04/litalia-nel-piatto-ricette-e-prodotti.html
   
Emilia Romagna: Gli agretti con le uova http://zibaldoneculinario.blogspot.com/2015/04/gli-agretti-con-le-uova-per-litalia-nel.html

Toscana: Garmugia
http://acquacottaf.blogspot.com/2015/04/garmugia.html

Umbria: Umbricelli con sugo di asparagi selvatici http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/04/umbricelli-al-…ragi-selvatici.html

Abruzzo: Il Carciofo di Cupello http://ilmondodibetty.it/il-carciofo-di…lia-nel-piatto.html

Molise: Piselli casce e ova
http://lacucinadimamma-loredana.blogspot.com/2015/04/piselli-casce-e-ova-per-litalia-nel.html

Puglia: Piselli e carciofi ripieni http://breakfastdadonaflor.blogspot.com/2015/04/cucina-pugliese-piselli-e-carciofi.html

Calabria: Hfavi e buhjularu http://ilmondodirina.blogspot.com/2015/04/hfavi-e-buhjularu.html

Il nostro blog – http://litalianelpiatto.blogspot.it/


0 Comments

  • Elisa

    17 aprile 2015 at 8:26

    Ecco, se c'è un ortaggio che adoro, in tutti i modi, è proprio il carciofo. Quello alla romana non è mia abitudine farlo, perché nella mia zona propendo di più per i carciofi liguri, però quando mi capita di comprare il romano son sempre soddisfazioni: quanto mi piacciono!! 🙂

  • Barbara Froio

    17 aprile 2015 at 17:41

    Oggi ho comprato proprio questa qualità, perciò domani all'opera per provarli.

  • Donaflor

    17 aprile 2015 at 21:06

    ehh…voi siete maestri nella preparazione di carciofi, ottima la tua versione alla romana!
    tempo fa era ospite a casa mia un amico romano di mio figlio e ci preparò i carciofi alla giudia…favolosi!
    un bacione

  • Un’arbanella di basilico

    19 aprile 2015 at 14:00

    Eccoli finalmente! I vostri carciofi sono talmente buoni e dolci… peccato che qui si fatichi e trovarli e quando ci sono hanno un prezzo improponibile, tuttavia cedo e me li mangio tanto volentieri!!! Bacione 🙂

  • Elisabetta Vallereggio

    25 aprile 2015 at 22:42

    La tua ricetta è la mia preferita !

  • Loredana

    26 aprile 2015 at 9:00

    Così me li preparava sempre la mia nonna e io, non so perchè, non li ho fatti più.
    Ora avrei anche la mentuccia romana, arrivata diretta mente dalla Capitale, tocca proprio procedere.

    Un abbraccio

  • Giovanna

    26 aprile 2015 at 19:44

    Gustosissimi i tuoi carciofi, Cristiana. Proprio così li cucina la mia mamma, maremmana doc. In fondo molte preparazioni accomunano Lazio e Maremma toscana.

  • 2 Amiche in Cucina

    29 aprile 2015 at 15:05

    beh, questi li conosco bene e li adoro, mi piace da morire il profumo che emanano durante la cottura, divini, un bacio

Leave a comment

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Previous Post Next Post