Fregnacce di Acquapendente per L’Italia nel piatto

2 febbraio 2015Cristiana
1:36 del mattino, la sveglia suonerà alle 06:00…non voglio fra pena a nessuno, ma quando mi dicono: “Eh, beata te che hai tempo di seguire un blog!” gli sputerei volentieri in un occhio!
Ho parecchie cose da raccontare, ma rimando ad un futuro spero prossimo!
L’Italia nel piatto chiama ed io rispondo.
Siamo in pieno Carnevale e questo il tema del mese. 
E visto che ho saltato l’appuntamento del 16 in cui il maiale era il protagonista rimedio con questa ricetta.
Il maiale e il carnevale d’altronde sono strettamente collegati: festa degli eccessi segnata dall’uccisione del maiale che ne indica l’inizio. 
Carne grassa, animale di cui si usa tutto.
In questo caso lo zampetto che è stato utilizzato per fare un brodo.
Le fregnacce di Acquapendente sono un piatto tipico del carnevale di questa cittadina in cui si svolge una sagra a loro dedicata.
La ricetta l’ho presa dal blog La casa del coniglio bianco, con l’unica differenza dell’utilizzo del brodo di zampetto.

Ingredienti per il brodo:

2 zampetti di maiale
1 cipolla
1 costa di sedano
1 carota
Portate a bollore abbondante acqua con gli odori e gli zampetti e fate sobbollire, schiumando per togliere le impurità, per circa due ore.
Ingredienti per le fregnacce (la ricetta originale è qui):

300 g di farina
600 ml di brodo
50 ml di olio extra vergine di oliva
1 uovo
sale
pepe
burro o strutto per la padella

parmigiano o pecorino grattugiati 


Lavorate con delle fruste la farina assieme al brodo, all’olio, all’uovo, al sale e pepe.
Imburrate una padella antiaderente e versate un mestolo del composto in modo tale da formare una crespella.
Fate cuocere da entrambe i lati. Spolverizzate con pecorino o parmigiano e servite.

P.S. Ho provato la versione salata, per quella dolce togliete il sale e il pepe dall’impasto e servite con cannella e zucchero semolato.



Qui gli altri partecipanti:


Trentino-Alto Adige:  Frittelle di mele trentine
  
Friuli-Venezia Giulia: Rafioi o ravioli di Carnevale
Veneto: Lattughe e frigole de carneval 
Lombardia: Chiacchiere milanesi
  
Toscana: Berlingozzo di Lamporecchio
Umbria: Strufoli http://www.dueamicheincucina.ifood.it/2015/02/strufoli-per-l…lia-nel-piatto.html 
Abruzzo: Cestini di Cicerchiata http://ilmondodibetty.it/cestini-di-cicerchiata/ 
Campania: Sanguinaccio con il sangue di maiale
Basilicata: Polpette di pane e patate 
E qui il nostro blog – http://litalianelpiatto.blogspot.it/ dove vi aspettiamo con le vostre ricette.

0 Comments

  • Un’arbanella di basilico

    2 febbraio 2015 at 13:59

    Ciao Cri, non conoscevo proprio questa ricetta, sembra molto buona! Un bacione a presto

  • Loredana

    2 febbraio 2015 at 16:44

    Cioè, fammi capire, ti sei svegliata nottetempo per postare?
    Beata te che hai il tempo per seguire il blog!!!! 😀 ( non mi mandare una benedizione!!!! Sai bene che scherzo!)

    Comunque una ricetta strepitosa e, sai che ti dico, quel brodo di zampetti mi ispira parecchio, considera che in qualche ricetta regionale molisana l'ho realizzato anche io e ho ben presente di cosa parliamo 😉 .
    Evviva il maiale , evviva il Carnevale, evviva le fregnacce!!

  • elena

    2 febbraio 2015 at 17:27

    sempre bello leggerti Cri, mi fai morire dal ridere! simpaticissima! Anche tu sul salato…e meno male, altrimenti la glicemia qua va a mille! Interessante questa ricetta tradizionale, addirittura a due gusti…. anche se la versione salata mi ispira di più! complimenti

  • Profumo di Cannella

    2 febbraio 2015 at 17:29

    Bellissima ricetta ed incipit del post da applauso 😀

  • Donaflor

    2 febbraio 2015 at 17:40

    ahahahahah…"Eh, ce capa fresch"…è l'equivalente di " Eh, beata te che hai tempo di seguire un blog"! quindi tranquilla, che di queste frasi ne sento a bizzeffe, ma io rispondo loro:"Eh sapessi che te perdi!!!"
    beh, lasciamo perdere, meglio gustarci queste crespelle salate che con il brodo di maiale avranno di sicuro un sapore speciale1
    un bacione

  • 2 Amiche in Cucina

    2 febbraio 2015 at 20:32

    la gente non sa quando seguiamo il blog, orari assurdi pur di curarlo, vabbè, lasciamoli dire, complimenti ottima ricetta, conosco la fonte e sono sicura che sono ottime, tu le hai realizzate in modo eccellente.
    Baci Miria

  • Kucina di Kiara

    2 febbraio 2015 at 21:53

    Ahahahah, parole sante!!!! Ci mettiamo anima, corpo e tantissima passione…con questo non vuol dire che non costi fatica!!! Avessimo solo questo da fare durante il giorno…
    Tornando alla ricetta è semplicemente meravigliosa!!!! Complimenti!!!! Mi piacerebbe provare a farle…bellissime anche le foto!

  • Yrma

    3 febbraio 2015 at 0:34

    Oh ma…non la conoscevo pur avendo vissuto a Roma (mi linceranno i tuoi corregiobali!!), per me….versione assolutamebte dolce, grazie! Sono zuccheri-dipendente e soprattutto: con zucchero e cannella proprio non resisto!!!! Bravissima (ps è mezzanotte quasi….ho sonno ma…finisco il giro, ecco…sono blogger, wow!:D)

  • Simona Stentella

    3 febbraio 2015 at 6:52

    Ma che belle che ti sono venute Cristiana, complimenti!!! Sono felice che la ricetta ti sia piaciuta, tra l'altro tu le hai provate esattamente come le mangiamo alla sagra, col brodo del cianchetto, che io normalmente non uso, per la pigrizia di prepararlo!!! Ma con quell'ingrediente, la fregnaccia è la vera fregnaccia aquesiana!
    Sono davvero felicissima!!! Un abbraccio cara e a presto!

  • Elena

    3 febbraio 2015 at 11:52

    mi fai morire dal ridere, sei troppo forte, complimenti per questa ricetta che non conoscevo, mi intriga molto e la devo assolutamente provare

  • Elisabetta Vallereggio

    3 febbraio 2015 at 17:48

    Complimenti una bellissima ricetta!

  • Barbara Froio

    3 febbraio 2015 at 19:45

    Per me versione salata, il brodo con gli zampetti mi piace moltissimo. Tanta fatica per stare dietro il blog, ma soprattutto tanta passione che spesso ci fa dimenticare la stanchezza della vita quotidiana. Buona serata.

  • Anna Lisa

    3 febbraio 2015 at 22:16

    Per me la versione salata! Mi incuriosisce tantissimo!

  • isaporidelmediterraneo

    4 febbraio 2015 at 19:17

    Bellissima questa ricetta che non conoscevo, anche io sono per la versione salata.
    A presto

  • Giovanna

    13 febbraio 2015 at 0:13

    E io che pensavo che le fregnacce fossero frottole, sciocchezze, cose di poca importanza… Invece queste sono cose importantissime, meno male che ce le hai raccontate e cucinate. Grazie per il sacrificio… notturno!

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