Torta stropicciata al latte di Vefa

6 novembre 2014Cristiana
In certe cose sono tignosa.
Ci riprovo, prima o poi entrerò nel mood dello Starbooks.
Dopo la figura miserrima che ho fatto la scorsa settimana ho deciso di cimentarmi nuovamente con Vefa e sempre con un dolce.
Alla prima botta nulla di fatto: insuccesso totale, ma arrendersi mai e così ho deciso di riprovare e questa volta è andata! Promossa al 100%.
Unico neo: mai sperimentare quando ad un invito a cena si dice “tranquilla al dolce ci penso io!”
Brutta, brutta figura….
Ingredienti:

6 cucchiai di burro chiarificato fuso (ne ho messi 4: il burro chiarificato per i miei gusti ha un sapore piuttosto forte e ho così deciso di ridurre di poco le dosi)
8-9 fogli di pasta fillo pronta (insisto sul “pronta”. Nella prima versione andata male la pasta fillo è stata fatta dalla sottoscritta seguendo sempre la ricetta di Vefa, ma evidentemente non sono riuscita a stenderla molto sottilmente visto che in cottura è rimasta cruda)
1/4 di cucchiaino di cannella in polvere più quella per spolverare
750 ml di latte
6 uova
225 g di zucchero semolato extrafine
1 cucchiaino di estratto di vaniglia
zucchero a velo per spolverizzare
Accendere il forno a 180°.
Spennellare uno stampo da 35 cm con del burro fuso. Aprire un foglio di pasta fillo sul piano di lavoro e spingere i lati corti uno verso l’altro per dargli una forma a fisarmonica. 
Per farvi vedere “il come”, ma la pasta è quella fatta da me…troppo spessa.

Disporla al centro dello stampo, in modo che stia in verticale.
Ripetere con i fogli rimasti, continuando la spirale fino a riempire la base dello stampo.
Spennellare la pasta fillo col burro fuso.
Spolverizzare con la cannella ed infornare per 25-30 minuti, o finché non è dorata.
Intanto versare il latte in una casseruola, portare quasi a bollore e togliere dal fuoco. In un’altra ciotola sbattere le uova con lo zucchero. Aggiungervi il latte a filo senza mai smettere di mescolare, aggiungere l’estratto di vaniglia.
Togliere lo stampo dal forno e distribuirvi il composto, coprendo uniformemente la superficie.
Rimettere in forno per altri 25-30 minuti, fino a quando la crema non si sarà addensata.
Spolverizzare con lo zucchero a velo e la cannella e servire subito.
Questa la versione con la pasta fillo acquistata.

Questa la versione con la pasta fillo fatta dalla sottoscritta….risultato: cruda.

A me il dolce è piaciuto molto. Ricorda un creme caramel, con l’aggiunta della cannella che per me è perfetta e il croccante della pasta fillo in superficie. Unico neo la quantità di uova: si sentono e parecchio, non so se con un quantitativo minore la crema si addenserebbe ugualmente. Chiedo a chi è più esperto di me.
Fosse per me ridurrei anche il quantitativo di zucchero, ma la dolcezza spiccata è una caratteristica dei dolci greci e quindi “ci sta”!
Sicuramente riproverò a fare la pasta fillo: mica ci si può arrendere al primo tentativo!
In generale dichiaro la ricetta promossa!
Con questa ricetta partecipo allo Starbooks Redone di novembre

e al contest di Sugar Ness

0 Comments

  • Giulia

    6 novembre 2014 at 11:40

    Non ci credo! Sai che una delle ricette che mi ha subito colpita del libro di Vefa è proprio questa torta stropicciata?!
    Ogni volta che lo sfoglio torno immancabilmente su quella pagina, ma finora non mi sono ancora decisa a farla perché qui non riesco a trovare la phillo pronta e farla in casa mi mette un po' di ansia.
    La tua torta è venuta bellissima e mi mette ancora più voglia di provarci…e di intensificare la ricerca della phillo!
    Buona giornata

  • la cucina della Pallina

    6 novembre 2014 at 12:38

    che torta particolare! cmq con me vai sul sicuro perchè la fillo la compro sempre (non ho ancora mai avuto il coraggio di provarci!) e poi non dirmi che rinuncerai a "sperimentare" quando hai ospiti o porti il dolce a casa di amici perchè non ce la possiamo fare 🙂 è più forte di me, almeno ho qualche opinione in più sul risultato
    un abbraccio
    raffaella

  • ๓คקเ

    6 novembre 2014 at 14:00

    Spettacolare Cri, semplicemente spettacolare!!!!
    Ho provato anch'io a fare la pasta fillo seguendo la ricetta di Vefa, tanti anni fa, quando ancora ignoravo pure l'esistenza dei blog, e pure io ho avuto il tuo medesimo problema: non sono riuscita a stenderla abbastanza sottile.
    Mi ero ripromessa di provarci di nuovo ma non l'ho mai fatto: tu mi hai offerto lo spunto, perché… DEVO ASSOLUTAMENTE FARE QUESTA TORTA!!!!!
    Bravisisma!

  • gaia

    6 novembre 2014 at 16:51

    grandiosa! questa torta è grandiosa, e grandiosa sei stata tu che ci hai riprovato.
    bellissima!

  • Giulietta | Alterkitchen

    6 novembre 2014 at 23:57

    No, ma questa torta è meravigliosa, e mi piacciono le critiche (ed auto-critiche) mosse, gli appunti, ma anche il successo finale! Una torta bella e nelle mie corde 🙂

  • Araba Felice

    7 novembre 2014 at 17:40

    No, vabbè, devo farla subito O_O
    Grazie Cri!

  • Sugar Ness

    7 novembre 2014 at 22:36

    Questa torta è un vero incanto! Grazie per avermela fatta scoprire e soprattutto per averla proposta per la mia raccolta! Ne sono davvero felice! Appena mi collego da pc mi unisco ai tuoi lettori (col cellulare non ci riesco!). Baci!

  • cristina b.

    9 novembre 2014 at 16:36

    brava Cri!!! mai mollare, è anche il mio motto :)))
    questa torta è favolosa, grazie mille per avercela proposta!!!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:23

    se decidi di cimentarti stendila sottilissima…di più!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:24

    La pasta fillo è come il fritto: con qualsiasi cosa la si cucini è goduriosa!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:24

    Fammi sapere se ci riprovi e che risultati ottieni…forse va stesa con la macchinetta??

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:25

    Grazie…torta da ripetere più e più volte!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:25

    anche nelle mie! Peccato che non fosse in quelle dei figli….l'ho "dovuta" finire io!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:25

    Graz!

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:26

    Figurati, mi faceva piacere condividerla. Un abbraccio cri

  • Cristiana Beufalamode

    13 novembre 2014 at 23:26

    E' stato un piacere!

  • Maria Teresa Calce

    2 febbraio 2015 at 10:41

    Cristina, sono stata attratta da questa ricetta curiosando sullo Starbooks, che ho scoperto grazie ad una chiacchierata con Mariapia. Proverò a prepararla seguendo i tuoi consigli. Felice di conoscerti

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