Fregola di maiale con guanciale confit e zafferano

17 dicembre 2013Cristiana
Non c’è niente da fare, ogni anno la stessa storia…gli ultimi giorni prima di Natale si trasformano in un incubo!
A perte i regali, che quest’anno sono diminuiti nettamente (per fortuna!), sembra che le cose si accumulino tutte in questi giorni. 
Nel mio caso è un pò la frenesia della fine dell’anno, sento la necessità di sistemare casa, buttare le cose vecchie, far pulizia! 
Poi si aggiungono le cose da cucinare, gli amici che non senti per un anno intero e che si fan vivi tutti in questi giorni, il rituale della preparazione dei biscotti, il panettone che hai vegliato per una notte che ti si spatascia al suolo, le scadenze al lavoro, le recite dei figli…a proposito: non sarebbe meglio una bella recita unica con tanti canti e stop?? Tre figli= tre recite…aiuto! 
Il raffreddore che non molla, i calzini da accoppiare…i figli stanno andando in giro coi fantasmini! Insomma tutto normale, sana routine di una donna disorganizzata! Cri
Avevo da tempo della fregola artigianale (con la grana poco più grossa di quella che si trova comunemente) e non avevo voglia di cucinarla col pesce…trovata una ricetta perfetta!
Ingredienti (ricetta dello chef Luigi Pomata):

190 g di fregola artigianale
200 g di guancialino di maiale
50 g di parmigiano
30 g di burro
1 bicchiere di vino bianco
1 cipolla
brodo vegetale
zafferano in stigmi
1 spicchio d’aglio
olio extra vergine d’oliva
sale e pepe
Per il guancialino confit. Far dorare il guancialino in padella con olio e lo spicchio d’aglio in camicia. Farlo raffreddare e metterlo sottovuoto con olio, sale e pepe. Far cuocere a bagnomaria a 82° C per circa 3 ore oppure, dopo la doratura, aggiungere un mestolo di brodo e continuare la cottura in forno in un tegame coperto (ho usato questo metodo a 150° C per circa 3 ore).
Per la fregola. In un tegame con l’olio far appassire la cipolla, unire la fregola e tostare. Bagnare col vino e, quando questo sarà evaporato, continuare la cottura col brodo, alternandolo a quello con cui è stato cotto il guanciale. Stemperare lo zafferano in un bicchiere di brodo, a fine cottura aggiungerlo alla fregola. Spegnere la fiamma, far riposare qualche minuto Mantecare con una noce di burro e il parmigiano grattugiato. Regolare di sale e pepe e servire.

Con questa ricetta partecipo al quarto contest di Ca’ Versa

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