Salsicce di castagne con frutti di bosco e purè alle castagne….il secondo ce l’ho e anche gluten free!

22 novembre 2013Cristiana
In questo momento mi rode…ma posto col buonumore, perché questa ricetta mi ha proprio soddisfatto. Trovare un secondo in cui la castagna fosse protagonista per l’MTC non è stata cosa semplice…o meglio non mi veniva in mente proprio nulla…poi l'”illuminazione” e da lì a fare le salsicce per la prima volta è stato un attimo. 
Serena te la dedico tutta!
Avevo paura di non trovare il budello, ma il macellaio me ne ha fatto dono…stavo per rinunciare dopo averlo scartato (non entro nei particolari), ma poi ho scoperto grazie ad internet che va lavato col vino e finalmente son riuscita a gestirlo. Non avendo gli attrezzi…ho trovato un valido sostituto…non per nulla son figlia di un uomo che farciva i fiori di zucca col siringone per sturare le orecchie (usa e getta: non inorridite!)..
Perché mi rode? A tutte le donne giovani: non lavorate mai per i vostri mariti, ma soprattutto per gli amici…a gratiss (come si dice qui a Roma). Il marito no, che è un santo e si fa perdonare in altri modi, ma esser cazziata da persone che non hanno mai fatto un fico secco per la società mi rode….uhhhh quanto mi rode! Buona serata Cri

 Per le salsicce:

150 g di arista di maiale
100 g di pancetta
150 g di castagne precedentemente lessate
sale
vino bianco
olio extra vergine d’oliva
budello

Per la purea di castagne:

200 g di castagne precedentemente lessate
una noce di burro
mezzo bicchiere di latte intero
sale

Per i frutti di bosco:

200 g di frutti di bosco misti
aceto ai lamponi

Ok…questo è lo strumento che ho usato…non serve per giochi erotici, ma è strumento del mestiere…preferite restare nell’oblio??? Forse è meglio! La mano è della piccola cavia!
Preparazione:

Lasciare il budello in ammollo nel vino bianco con uno spicchio d’aglio per un’ora. Trascorso il tempo sciacquarlo bene sia esternamente che internamente.
Passare la carne nel tritacarne, fare un secondo passaggio aggiungendovi le castagne. Amalgamare bene con le mani, aggiungendo del sale. Con l’aiuto di uno strumento (date libero sfogo alla vostra fantasia!) infilate il composto così ottenuto nel budello. Chiudere con lo spago in modo tale da ottenere due salsicce.
Bucare le salsicce coi rebbi di una forchetta, farle rosolare in padella con un filo d’olio e poi sfumare con vino bianco. Lasciar coperto a cuocere per 5-6 minuti. 
Toglierle dalla padella e conservare il liquido di cottura.
Per la purea. Passare le castagne nello schiaccia patate, trasferirle in una pentola e farvi sciogliere una noce di burro. Aggiungere del latte fino ad ottenere la consistenza desiderata. Salare.
Per i frutti di bosco. Prendere la padella in cui si sono cotte le salsicce aggiungervi i frutti di bosco e far stufare per alcuni minuti, sfumare con l’aceto di lamponi.

Mi piace tanto Acquavivascorre che a fine post inserisce i “rivoli affluenti”, cioè gli spunti da dove è nata la ricetta… vi metto i miei:
– per le salsicce: da una conversazione su Facebook tra Patty, Fabiana e Roberta  in cui si notava la difficoltà nel preparare un secondo per questa sfida e la Patty ironizzava sul fatto che si sarebbero potute fare delle castagne ripiene….da qui alla salsiccia il passo è stato breve!
– per i frutti rossi e la purea: credo che vengano da una vecchia ricetta della Cucina Italiana che faceva mia madre, ma con la cacciagione.

Tanto perché sono da prova testamentaria:


Con questa ricetta partecipo all’MTC di novembre….
…e anche se non ho mai condiviso le ricette dell’MTC anche con il Gluten Free Friday 
(spero di non esser cazziata anche per questo!!)

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