Pastiera “contaminata” alla quinoa

24 settembre 2013Cristiana
Impossibile non partecipare ad un contest organizzato da Vaty!
Spero di non scatenare ire furibonde da parte dei partenopei doc (Vale: difendimi tu!!)…di sicuro con la pastiera originale non è che una lontanissima parente, ma la mia tester campana ha approvato…anche se, a pensarci bene, lei non l’ha mangiata!! E’ stata apprezzata solo dai figli e dal marito: meglio di niente!
Mi auguro che lo chef Chicco Coria sia altrettanto clemente! 
Non so se qualcuno lo sa, ma il 2013 è stato dichiarato dall’ONU Anno Internazionale della quinoa.
“Appartiene alla famiglia delle chenopodiacee, come gli spinaci e la barbabietola, è una pianta resistente che non richiede particolari trattamenti e produce una spiga ricca di semi rotondi, simili a quelli del miglio. Si utilizza in grani in alternativa ad un normale cereale, al posto del riso, del couscous o del miglio. E’ ottima nelle zuppe, nelle insalate fredde e nelle crocchette”(www.altromercato.it).
Viene coltivata principalmente in Bolivia ed è un alimento ricco di sostanze nutritive e privo di glutine.
Oltre al chicco viene commercializzata anche sotto forma di pasta e di farina.
Ha un sapore particolare, che personalmente definisco di “crudo”, ma a me piace molto e in questa versione non stona per niente! Cri
…Vaty: il fiore giusto per te!!
Pasta frolla.

250 g di farina di grano tenero 00
110 g di zucchero
125 g di burro a temperatura ambiente
1 tuorlo
1 uovo
scorza di limone grattugiata
Per il ripieno.

250 g di ricotta di pecora
250 g di zucchero
2 uova
1 tuorlo
100 g di quinoa
100 ml di latte
30 g di burro
1 pizzico di sale
cannella-semi di vaniglia-acqua fiori d’arancio
Per la pasta.

Disporre la farina a fontana. Mettervi al centro il burro tagliato in pezzetti, le uova, lo zucchero, la scorza di limone grattugiata. Impastare velocemente fino ad ottenere un composto sodo ed omogeneo. Lasciare riposare in frigorifero per mezzora.
Per il ripieno.

Portare ad ebollizione dell’acqua. Raggiunto il bollore farvi cuocere la quinoa per circa 20 minuti. 
Una volta scolata aggiungervi il latte, il burro e un pizzico di sale e riportare sul fuoco facendo cuocere lentamente fino a quando si sarà asciugato tutto il latte, facendo attenzione che non si attacchi.
Frullare lo zucchero con le due uova e il tuorlo. Aggiungervi la ricotta e per ultima la quinoa cotta. 
Aromatizzare a piacere con la cannella, l’acqua di fiori d’arancio e i semi di vaniglia.
Imburrare una teglia, infarinarla e stendervi la pasta frolla. Aggiungervi il ripieno e completare con le classiche strisce.
In forno a 180 °C per circa 50 minuti. Una volta che la superficie si sarà dorata spegnere il forno e lasciar raffreddare all’interno. Consumare dopo un giorno di riposo.
Con questa ricetta partecipo al contest di Vaty.

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