Soufflé glacé e litigi in cucina..

13 settembre 2013Cristiana
Una volta a settimana si consuma all’interno della nostra cucina una tenzone tra la sottoscritta e il marito peloso che si trasforma in chef. Sarà per deviazione professionale, ma il mio lui ha la tendenza a scambiarmi per la piccola aiutante di Babbo Natale, del tipo: “Mi passi la forchetta? Mi potresti tagliare la cipolla? Mi aiuti a portare la pentola?”….ma se cucino da sola non faccio prima?
Il tutto condito da sbuffi di fatica, stiracchiamenti per alleviare i dolori alla schiena, sudore che scende inesorabile…a cui va ad aggiungersi il mio malumore crescente a causa delle quantità di cibo preparate: siamo cinque, di cui la sottoscritta a stecchetto (ci si prova) e tre piccoli mostri….viene cucinato per dieci! Il che comporta, oltre ad uno spreco di cibo, anche un gran uso di pentole, pentoloni e pentolini….Ma la colpa è mia: dovrei darmi alla macchia appena percepisco il pericolo!
Posto di corsa questo soufflé perché qui inizia a far frescolino…e se continua così meglio una cioccolata in tazza! Notte cri
La ricetta è di Loredana che come al solito la spiega meglio di me…
Soufflé glacé al pistacchio in bicchierini di cioccolato

250 g di yogurt bianco
3 albumi (circa 100 g)
200 g di zucchero a velo
100 ml di acqua per lo sciroppo
200 ml di panna montata
2 cucchiai di pasta al pistacchio
bicchierini di cioccolato
Montare gli albumi. Preparare uno sciroppo con lo zucchero a velo e l’acqua. Bisogna farlo sciogliere a fuoco lento fino a quando non sarà diventato piuttosto denso.
Versare lo sciroppo sugli albumi continuando a sbattere fino a quando non si sarà raffreddato. Mettere in frigorifero.
Unire lo yogurt alla panna montata ed aggiungere la pasta al pistacchio, incorporare gli albumi.
Versare nei bicchierini su cui avrete arrotolato della carta forno come se doveste prolungarli,  mettere in freezer. Lasciarli rapprendere per almeno 6 ore. Prima di servire rimuovere la carta, decorare a piacere e servire.
..visto la mancanza di idee durante l’estate l’MTC mi è venuto in soccorso!

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