Tagliolini con agretti e gallinella…l’estate è arrivata…

10 maggio 2013Cristiana
….ormai dovrebbe esser chiaro: di parlare a me non è che vada tantissimo…eppure attiro tutti quelli che ne hanno bisogno…Patty qualche giorno fa ha scritto un post, come sempre esilarante, sul perché le persone alla domanda: “Come stai?” non rispondano mai: “Bene!!!”….
…è proprio questo: sarebbe troppo semplice! Un “Bene” taglia la conversazione ed invece è necessità comune sbrodolarti tutta la propria vita in dieci minuti…e per carità son ben felice di ascoltarti, ma sapere che la zia che vive in Australia, che non vedi da vent’anni, si è operata di protesi d’anca per la quale è stata ricoverata in una clinica in mezzo al deserto,  in cui è stata attaccata da un canguro mentre stava facendo riabilitazione con il deambulatore per cui ha avuto uno shock per il quale ha perso la ragione ed è scappata col fisioterapista di venti…non è che mi interessi molto….e magari fosse questo il resoconto…
Sei al bar, gustandoti il tuo primo caffè della giornata dopo aver lasciato i figli a scuola rischiando l’infarto mattutino (almeno a casa mia) e spunta lei/lo sciorinatore catastrofi…che ti fa andare di traverso il caffè, per storto la giornata e a quel paese il momento di pace tanto agognato…mi piace ascoltare, ma quello che mi colpisce in questi soggetti è la capacità di passare dall’occhio lucido (di commozione) all’occhio luccicante  (di bramosia) per l’ultimo colore di smalto sfoggiato dalla vicina (siamo sempre al bar…).
Ancora non ho capito se è un modo per esorcizzare le sfighe, un modo per stare al centro dell’attenzione o semplicemente un modo per rompere le balle…notte C.

Per i tagliolini all’uovo:

150 g farina 00
150g farina di semola rimacinata
3 uova
1 cucchiaio d’olio d’oliva
1 pizzico di sale
Per il condimento:

2 gallinelle o “coccio” (circa 800g)
1 mazzo di agretti
2 cipolle fresche
scorza di limone
olio d’oliva
sale
Per la pasta. Fare la fontana con le farine, mettere al centro le uova con il sale ed iniziare ad amalgamarle con l’aiuto di una forchetta. Iniziare a lavorare a mano, prendendo la farina dall’esterno verso l’interno. Continuare a lavorare ed eventualmente, se l’impasto risultasse troppo duro, aggiungere poca acqua tiepida. Impastare fino ad ottenere un composto liscio e senza grumi. Far riposare coperto per circa 1 ora.
Sfilettare le gallinelle solo da un lato, togliere le eventuali spine rimaste con l’aiuto di una pinzetta. Far marinare per circa un’ora con dell’olio d’oliva e la scorza grattugiata di un limone.
Pulire gli agretti eliminando le parti più dure. Lavarli bene per eliminare tutta la terra. Portare a bollore dell’acqua, far lessare gli agretti per circa 3 minuti. Scolare e mettere in una ciotola con acqua e ghiaccio per mantenere il colore brillante.
Riprendere l’impasto, con l’aiuto della macchina per la pasta stendere delle sfoglie, prima grossolane e poi sempre più sottili fini a raggiungere lo spessore desiderato. Con l’accessorio per i tagliolini realizzarli e poi metterli su un piano ad asciugare con della farina di semola.
Far soffriggere leggermente le cipolle tagliate a julienne, aggiungere gli agretti e far saltare in padella per qualche minuto. Aggiustare di sale.
In un’altra padella mettere un filo d’olio d’oliva, scolare il pesce dalla marinatura e far cuocere velocemente a fuoco vivace.
Portare a bollore l’acqua per la pasta, salarla,  gettarvi i tagliolini per 2 minuti, tirali su con l’aiuto di un forchettone e farli finir di cuocere insieme agli agretti. Aggiungere la gallinella tagliata a cubetti e della scorza di limone grattugiata.
…come sempre molto più facile a farsi che a scriversi…cri

Con questa ricetta partecipo al contest di Cre-Azioni in cucina

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